Home News Maybach chiuderà nel 2013

Maybach chiuderà nel 2013

E-mail Stampa PDF

A cavallo fra le due guerre mondiali dominò il panorama automobilistico tedesco con i suoi modelli conosciuti in tutta la Germania, ai quali dovette rinunciare pochi anni più tardi a causa del secondo conflitto mondiale, durante il quale operò nell'industria bellica.
Da allora Maybach, una delle firme più amate dell'automobilismo tedesco, non è stata più che un'identità perduta, un marchio che, per quanto importante, nulla aveva mantenuto al di fuori del suo nome, rilevato a suon di quattrini dal gruppo Daimler negli anni Sessanta e mai sfruttato a dovere per una produzione di rilievo.
Nel 2002 Mercedes (altro marchio della scuderia Daimler) ebbe l'illusione di poter immettere sul mercato automobili super-lusso targate Maybach, lanciando la sfida a Rolls Royce e Bentley, rispettivamente di proprietà di Volkswagen e BMW, ma qualcosa andò storto.

Le auto originate dalla seconda giovinezza Maybach, le "berlinone" 57 e 62 super-lusso, mai hanno convinto una clientela di rilievo, poco incline ad accaparrarsi automobili dal design un po' troppo pacchiano e semplicistico per automobili da quattrocentomila euro ed oltre, che per la cronaca non hanno superato nemmeno le tremila unità prodotte.
Alla luce di tutto ciò, il managment Mercedes ha annunciato la fine di ogni produzione Maybach a partire dal 2013, abbassando il sipario, forse per sempre, su uno dei marchi storici del proprio paese.
Fra i pochi possessori dei nuovi modelli Maybach ricorderemo più che altro alcuni sceicchi arabi collezionisti, ed alcuni vips d'oltreoceano quali Paris Hilton ed alcuni celebri rappers a stelle e strisce, noti alla cronaca non certo per il loro buon gusto!

 

 

Partners

Contenuto alternativo flash

Per visualizzare questo Flash hai bisogno del Javascript sul vostro browser e la versione aggiornata del player flash.

Get Adobe Flash player